- Il 5% vale per l’anno di inizio e i quattro successivi.
- Non bisogna avere esercitato attività d’impresa, arte o professione nei tre anni precedenti.
- La nuova attività non deve essere la mera prosecuzione di lavoro dipendente o autonomo precedente.
- Se si prosegue l’attività di un altro soggetto, vanno controllati i ricavi del precedente titolare.
L’aliquota del 5% non spetta automaticamente a chi apre una nuova partita IVA. È necessario rispettare tutte le condizioni previste per l’avvio di una nuova attività.
Quanto dura l’aliquota al 5%
Quando tutte le condizioni sono rispettate, l’imposta sostitutiva è ridotta al 5% per il periodo d’imposta in cui l’attività inizia e per i quattro successivi. Non sono quindi sempre cinque anni pieni: un’apertura a fine anno consuma comunque il primo periodo d’imposta.
Attività svolte nei tre anni precedenti
Il contribuente non deve avere esercitato nei tre anni precedenti attività artistica, professionale o d’impresa, anche in forma associata o familiare. La verifica riguarda l’attività effettiva, non soltanto la presenza formale di una partita IVA.
Divieto di mera prosecuzione
La nuova attività non deve rappresentare la mera prosecuzione di un lavoro dipendente o autonomo precedentemente svolto. Si valutano clienti, mezzi, luogo, competenze, organizzazione e continuità economica.
È prevista un’eccezione per il periodo di pratica obbligatoria necessario all’esercizio di arti o professioni.
Attività verso l’ex datore di lavoro
Fatturare prevalentemente all’ex datore può creare due problemi differenti: la mera prosecuzione ai fini del 5% e la causa di esclusione dal forfettario relativa ai rapporti prevalenti con datori attuali o dei due anni precedenti. Le due verifiche devono essere effettuate separatamente.
Prosecuzione dell’attività di un altro soggetto
Se viene proseguita un’attività svolta in precedenza da un altro soggetto, i ricavi o compensi del precedente titolare riferiti all’anno precedente non devono superare il limite previsto per l’accesso al regime forfettario.
Come documentare il diritto al 5%
È opportuno conservare una ricostruzione delle attività precedenti, dei rapporti di lavoro, dei clienti iniziali e delle ragioni che rendono l’attività realmente nuova. Una descrizione generica nell’apertura non è sufficiente a dimostrare il requisito in caso di controllo.
Domande frequenti
Non ho mai avuto partita IVA: il 5% è automatico?
No. Devono essere rispettate anche le condizioni relative alle attività dei tre anni precedenti, alla mera prosecuzione e all’eventuale subentro.
Ho svolto lo stesso lavoro da dipendente: posso usare il 5%?
Dipende. Se la nuova attività rappresenta una mera prosecuzione, il 5% non spetta, salvo il caso della pratica obbligatoria previsto dalla legge.
Il 5% dura cinque anni dalla data esatta di apertura?
No. Si applica al periodo d’imposta di avvio e ai quattro successivi.
Dopo il 5% passo automaticamente al 15%?
Sì, se restano presenti tutti i requisiti del regime forfettario e non si verifica una causa di esclusione.
Fonti ufficiali
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