Dal 1976 al fianco di imprese, professionisti e famiglie
+39 0376 632433info@studiozaglio.it

Fattura elettronica per forfettari: guida pratica

Anche i contribuenti forfettari emettono generalmente fattura elettronica tramite il Sistema di Interscambio. Errori su data, bollo, natura o conservazione possono produrre irregolarità.

Pubblicata e aggiornata il A cura di STUDIO ZAGLIO SRLTempo di lettura: circa 4 minuti
In breve
  • La fattura immediata deve essere trasmessa normalmente entro 12 giorni.
  • Nelle operazioni ordinarie il forfettario non addebita l’IVA.
  • Il bollo da 2 euro è normalmente dovuto sulle fatture non soggette a IVA superiori a 77,47 euro.
  • Scaricare o stampare il PDF non equivale alla conservazione digitale a norma.

Anche i contribuenti forfettari emettono generalmente fattura elettronica tramite il Sistema di Interscambio. Errori su data, bollo, natura o conservazione possono produrre irregolarità.

Chi deve emettere fattura elettronica

Dal 2024 l’obbligo riguarda in generale anche i contribuenti forfettari. Restano specifici divieti o esclusioni, tra cui particolari prestazioni sanitarie rese a persone fisiche i cui dati sono trasmessi al Sistema Tessera Sanitaria.

La fattura viene predisposta in formato XML e trasmessa attraverso il Sistema di Interscambio.

Dati da inserire

La fattura deve contenere almeno dati delle parti, data, numero progressivo, descrizione dell’operazione, importo, codice natura IVA, modalità di pagamento e riferimenti fiscali corretti.

Il forfettario non applica normalmente la ritenuta d’acconto sui propri compensi e deve inserire la relativa dichiarazione quando necessaria. Per operazioni estere o verso la Pubblica Amministrazione servono verifiche ulteriori.

Codice natura e mancato addebito IVA

Nelle operazioni ordinarie il forfettario non espone l’IVA e utilizza il codice natura previsto dal tracciato elettronico, normalmente N2.2 per le operazioni non soggette. Il codice deve però essere coerente con la specifica operazione.

Marca da bollo da 2 euro

Il bollo è normalmente dovuto quando la somma delle operazioni non soggette a IVA supera 77,47 euro. Nella fattura elettronica si valorizza il bollo virtuale; il pagamento viene effettuato secondo le scadenze trimestrali e i dati resi disponibili dall’Agenzia delle Entrate.

L’eventuale riaddebito del bollo al cliente concorre normalmente al compenso del forfettario.

Termini di emissione

La fattura immediata deve essere inviata normalmente entro 12 giorni dalla data dell’operazione. La fattura differita può essere utilizzata entro il giorno 15 del mese successivo quando esistono i presupposti e la documentazione richiesta.

Una fattura scartata dal Sistema di Interscambio si considera non emessa e deve essere corretta e ritrasmessa tempestivamente.

Conservazione digitale

La conservazione a norma non coincide con il semplice salvataggio del PDF o dell’XML sul computer. È un processo regolamentato che garantisce integrità, leggibilità e reperibilità nel tempo.

L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione un servizio gratuito, da attivare nell’area riservata “Fatture e Corrispettivi”; sono disponibili anche servizi privati.

Domande frequenti

Un forfettario può fare una fattura cartacea?

La fattura deve essere generalmente elettronica e transitare attraverso il Sistema di Interscambio, salvo specifici divieti o esclusioni.

Il bollo è dovuto esattamente a 77,47 euro?

La regola generale riguarda fatture di importo superiore a 77,47 euro. Va comunque verificata la natura dell’operazione.

Posso inviare la fattura il giorno dopo?

Sì, per la fattura immediata l’invio è normalmente possibile entro 12 giorni dalla data dell’operazione.

Il PDF della fattura è sufficiente per conservarla?

No. Occorre un processo di conservazione elettronica a norma applicato al documento informatico.

Fonti ufficiali

Contenuto verificato sulle fonti disponibili alla data di aggiornamento.

A cura di Studio Zaglio

Consulenza fiscale, contabile e amministrativa per imprese, professionisti e privati. In presenza a Castiglione delle Stiviere e online.

Conosci lo studio →

Vuoi verificare il tuo caso concreto?

Analizziamo attività, regime fiscale, contributi e adempimenti prima di procedere.

Richiedi una valutazione

Le informazioni hanno carattere generale e non sostituiscono la consulenza professionale. Normativa, prassi e condizioni personali devono essere verificate alla data dell’operazione.

WA
ChiamaWhatsAppConsulenza