Più tempo per i tuoi progetti, adempimenti sotto controllo.
Gestire un'associazione significa occuparsi delle persone e delle attività, ma anche di documenti, contabilità, scadenze e obblighi fiscali. Studio Zaglio affianca chi amministra questi enti con un servizio organizzato, proporzionato alle dimensioni e alle esigenze effettive.
Seguiamo associazioni di promozione sociale (APS), organizzazioni di volontariato (ODV), associazioni culturali e ricreative, fondazioni e altri enti non profit, valutando di volta in volta i requisiti e gli obblighi applicabili. Non tutte le associazioni sono automaticamente ETS: la qualifica dipende dalle condizioni previste dalla legge e dall'iscrizione nei registri competenti.
In cosa possiamo aiutarti
- Costituzione dell'associazione e valutazione della forma giuridica
- Esame e adeguamento dello statuto e della documentazione associativa
- Iscrizione, variazioni e deposito documenti nel RUNTS, quando previsto
- Organizzazione della contabilità e delle registrazioni
- Bilancio d'esercizio, rendiconto per cassa e documenti collegati
- Valutazione del trattamento fiscale di quote, donazioni e corrispettivi
- Partita IVA, dichiarazioni, adempimenti IVA e fiscali, se dovuti
- 5 per mille e rendicontazione delle raccolte fondi, ove applicabili
- Verifica delle scadenze e supporto negli adempimenti periodici
- Coordinamento con paghe, personale e altre competenze professionali, se necessarie
RUNTS: iscrizioni, variazioni e mantenimento dei requisiti
Il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) è centrale per gli enti che intendono acquisire o mantenere la qualifica di ETS. Possiamo assisterti nella verifica preliminare dei requisiti, nella raccolta dei documenti e nelle pratiche di iscrizione o aggiornamento. Per gli enti già iscritti, controlliamo quali comunicazioni e depositi siano necessari in relazione a organi sociali, statuto e gestione dell'ente.
L'iscrizione non è una formalità identica per tutti: APS, ODV, fondazioni e altre tipologie di enti possono avere requisiti e regole differenti.
Contabilità e bilancio: il modello giusto per ogni ente
La gestione economica di un ETS deve permettere di ricostruire con chiarezza entrate, uscite, risorse e attività svolte. In base alle caratteristiche dell'ente, alla personalità giuridica e alle soglie previste, può essere richiesto un bilancio d'esercizio oppure può essere ammesso un rendiconto per cassa.
La disciplina aggiornata prevede anche, per gli enti con entrate annue non superiori a 60.000 euro che rispettano le condizioni di legge, un modello di rendiconto per cassa in forma aggregata (modello E), utilizzabile secondo le regole di decorrenza applicabili agli esercizi interessati. Verifichiamo quale modello impiegare e i relativi obblighi di deposito.
Per gli ETS soggetti al deposito presso il RUNTS, il termine ordinario per il bilancio o rendiconto è di 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio, fermo restando il controllo di eventuali obblighi ulteriori.
Fiscalità degli ETS: non tutte le entrate sono uguali
Quote associative, contributi, donazioni, raccolte fondi, prestazioni verso soci o terzi e attività commerciali non hanno necessariamente lo stesso trattamento. È importante individuare correttamente la natura delle operazioni, la qualifica fiscale dell'ente e gli obblighi conseguenti.
Con l'evoluzione della riforma del Terzo Settore e delle disposizioni fiscali applicabili dal 2026, analizziamo la posizione dell'ente prima di proporre soluzioni operative. La partita IVA non è obbligatoria per ogni associazione, ma può rendersi necessaria in presenza di determinate attività.
5 per mille, donazioni e raccolte fondi
Assistiamo nella verifica dei requisiti per l'accreditamento al 5 per mille, nelle pratiche e nei controlli sui dati necessari all'erogazione, quando spettante. Affianchiamo inoltre la corretta registrazione delle liberalità e la rendicontazione delle raccolte fondi, distinguendo gli adempimenti ordinari da quelli richiesti in situazioni particolari.
Anche per le associazioni non iscritte al RUNTS
Un'associazione non iscritta al RUNTS può comunque avere obblighi fiscali, contabili e documentali. Prima di applicare regole pensate per gli ETS è quindi utile verificare la forma associativa, le attività concrete e l'eventuale convenienza e possibilità di intraprendere il percorso di iscrizione.
Come iniziamo
Partiamo da un confronto sulla situazione dell'ente: statuto, iscrizioni esistenti, tipologia delle entrate, ultimo bilancio o rendiconto, eventuale partita IVA e attività svolte. Su questa base individuiamo gli adempimenti necessari, quelli da regolarizzare e il perimetro dell'assistenza continuativa.
Le indicazioni descrivono ambiti di assistenza: obblighi, agevolazioni e adempimenti dipendono dall'inquadramento del singolo ente e dalla normativa vigente.
