Dal 1976 al fianco di imprese, professionisti e famiglie
+39 0376 632433info@studiozaglio.it

POS e registratore telematico: tolleranza del 5% per i disallineamenti

Dal 12 agosto 2026 è prevista una tolleranza del 5% per alcuni disallineamenti tra pagamenti elettronici e dati del registratore telematico. La soglia si calcola sul numero delle transazioni, non sugli importi.

Pubblicato: 12 ottobre 2026A cura di Studio ZaglioCorrispettivi e pagamenti elettronici
Dal 12 agosto 2026 è prevista una tolleranza del 5% per alcuni disallineamenti tra pagamenti elettronici e dati del registratore telematico. La soglia si calcola sul numero delle transazioni, non sugli importi.

Dal 12 agosto 2026 il regime sanzionatorio collegato ai dati dei pagamenti elettronici e dei corrispettivi prevede una nuova soglia di tolleranza.

L'art. 33 del D.Lgs. 7 agosto 2026, n. 148 introduce infatti una franchigia del 5% per alcuni disallineamenti tra le operazioni registrate come pagamenti elettronici ai fini dei corrispettivi e il numero dei pagamenti elettronici effettivamente accettati.

Il 5% si calcola sul numero delle operazioni

La soglia riguarda il numero delle transazioni, non l'importo complessivo incassato con POS.

Occorre quindi confrontare:

  • il numero delle operazioni memorizzate come pagamento elettronico ai fini dei corrispettivi;
  • il numero dei pagamenti elettronici effettivamente accettati.

Se la discrepanza non supera il 5%, opera la tolleranza prevista dalla nuova disciplina sanzionatoria.

Un esempio pratico

Esempio 1: 100 pagamenti elettronici accettati e 96 operazioni registrate come elettroniche. Lo scostamento è del 4% e rientra nella soglia di tolleranza.

Esempio 2: 100 pagamenti elettronici accettati e 94 operazioni registrate come elettroniche. Lo scostamento è del 6% e supera la soglia del 5%.

La sanzione da 100 euro

La disciplina sanzionatoria prevede, nei casi richiamati dalla norma, una sanzione amministrativa di 100 euro per ciascuna trasmissione, entro il limite massimo previsto per trimestre.

La nuova tolleranza esclude l'applicazione della sanzione quando il disallineamento numerico resta entro il 5%.

Effetti anche sulle sanzioni accessorie

La stessa soglia di tolleranza rileva anche ai fini del computo delle violazioni considerate per l'applicazione delle sanzioni accessorie previste dalla disciplina.

Attenzione: tolleranza non significa assenza di obblighi

La franchigia riguarda i disallineamenti entro la soglia prevista. Restano quindi fondamentali la corretta gestione dei pagamenti elettronici, l'indicazione della modalità di pagamento nel documento commerciale e la coerenza dei dati trasmessi.

Perché il controllo è importante

Per gli esercenti con un numero ridotto di transazioni elettroniche anche un singolo errore può incidere in modo significativo sulla percentuale di scostamento.

È quindi utile verificare periodicamente:

  • la corretta registrazione dei pagamenti POS;
  • la modalità di pagamento indicata nel documento commerciale;
  • la coerenza tra pagamenti elettronici e dati memorizzati;
  • eventuali anomalie da correggere tempestivamente.

Hai dubbi sulla gestione POS e corrispettivi?

Contattaci per verificare la corretta gestione dei corrispettivi e dei pagamenti elettronici nel tuo caso concreto.

Richiedi consulenza →
Fonti e note

Fonti: D.Lgs. 7 agosto 2026, n. 148, art. 33; disciplina sanzionatoria in materia di corrispettivi telematici e pagamenti elettronici.

La verifica della soglia va effettuata tenendo conto del numero delle transazioni. Nei casi con pochi pagamenti elettronici anche un singolo disallineamento può superare il 5%.

WA