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Credito R&S pre-2020: il Manuale di Frascati non può essere applicato retroattivamente

Consiglio di Stato n. 5627/2026: esclusa l’applicazione retroattiva dei più restrittivi criteri del Manuale di Frascati ai crediti R&S dei periodi anteriori al 2020.

Pubblicato: 6 agosto 2026Agevolazioni E ContenziosoTempo di lettura: 7 minuti
Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 5627 del 14 luglio 2026, ha escluso l’applicazione retroattiva dei criteri più restrittivi del Manuale di Frascati ai crediti d’imposta ricerca e sviluppo riferiti a periodi anteriori al 2020.

Il principio affermato

La spettanza del beneficio per i periodi d’imposta precedenti al 2020 deve essere valutata in base alle norme vigenti nel periodo in cui l’attività è stata svolta. I criteri successivamente recepiti dal legislatore non possono essere utilizzati come se fossero una semplice interpretazione retroattiva della disciplina precedente.

Perché la decisione è rilevante

Negli anni scorsi numerosi recuperi e dinieghi hanno utilizzato i criteri di novità, creatività, incertezza, sistematicità e trasferibilità propri del Manuale di Frascati per contestare progetti riferiti a periodi precedenti.

La sentenza chiarisce che, per i periodi anteriori al 2020, la valutazione deve invece essere condotta sulla base dell’articolo 3 del decreto-legge n. 145/2013 e del decreto ministeriale 27 maggio 2015.

Non significa che ogni credito pre-2020 sia automaticamente valido. Restano da dimostrare l’effettivo svolgimento delle attività, i costi sostenuti, la loro corretta imputazione e il rispetto della disciplina applicabile nell’anno interessato.

Quali posizioni potrebbero essere interessate

  • contenziosi ancora pendenti;
  • atti di recupero basati principalmente sui criteri del Manuale di Frascati;
  • procedimenti di certificazione o verifiche non ancora definiti;
  • imprese che hanno rinunciato a difendersi senza una valutazione aggiornata del quadro giurisprudenziale.

Documenti da riesaminare

1Progetti e relazioni tecniche originarie.
2Registri del personale e costi imputati.
3Perizie, certificazioni e pareri acquisiti.
4Processi verbali, atti di recupero e ricorsi.
5Motivazione con cui è stato negato il credito.

La valutazione va fatta caso per caso

La pronuncia costituisce un argomento difensivo importante, ma deve essere collegata alla concreta motivazione dell’atto e alle caratteristiche del progetto. Occorre quindi distinguere i casi in cui il recupero dipende dall’applicazione retroattiva dei criteri da quelli in cui vengono contestati costi, documentazione o attività mai svolte.

Hai un contenzioso o un recupero sul credito R&S?

È opportuno riesaminare l’atto alla luce della sentenza e della normativa applicabile all’anno contestato.

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Fonte ufficiale: Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 14 luglio 2026, n. 5627. Contenuto informativo da adattare al caso concreto.
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