Quali anomalie possono essere segnalate
Le incongruenze possono riguardare, tra l’altro:
- dati indicati nel modello ISA non coerenti con Certificazioni Uniche o dichiarazioni precedenti;
- informazioni relative ai contratti di locazione;
- gestione delle rimanenze o delle scorte;
- cause di esclusione dagli ISA indicate in dichiarazione;
- discordanze tra più quadri o tra diverse banche dati.
Dove si trova la comunicazione
Le comunicazioni vengono pubblicate nel Cassetto fiscale del contribuente. L’Agenzia può inoltre inviare un messaggio informativo che invita ad accedere all’area riservata, ma il documento da esaminare è quello disponibile nel Cassetto fiscale.
Cosa fare dopo la ricezione
La prima attività è ricostruire l’origine della segnalazione e confrontarla con la dichiarazione trasmessa e con la documentazione contabile.
| Esito della verifica | Possibile azione |
|---|---|
| Errore o omissione effettiva | Valutare la correzione della dichiarazione e il ravvedimento operoso, con riduzione delle sanzioni. |
| Dati dichiarati corretti | Predisporre e trasmettere i chiarimenti che spiegano l’apparente incongruenza. |
| Segnalazione non chiara | Ricostruire i dati utilizzati dall’Agenzia prima di rispondere o correggere. |
Come inviare i chiarimenti
I chiarimenti devono essere trasmessi utilizzando l’apposito software “Comunicazioni anomalie ISA 2026”. Non è sufficiente inviare una memoria generica via e-mail o PEC senza utilizzare il canale previsto.
Perché conviene intervenire tempestivamente
Una risposta motivata o una regolarizzazione spontanea consente di gestire la posizione prima che la segnalazione possa trasformarsi in un controllo più strutturato.
Hai trovato una comunicazione ISA nel Cassetto fiscale?
Lo Studio può ricostruire l’anomalia e valutare se correggere la dichiarazione oppure presentare chiarimenti.
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